WORKS / BORGO IVLIANVM

DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE DI UNA SERIE DI EDIFICI IN CENTRO STORICO 

Giugliano in Campania (NA) 

Il progetto si colloca nel centro storico del Comune di Giugliano in Campania e si inserisce all’interno di una delle sfide più complesse per le città contemporanee: la riqualificazione dei centri storici. Tale processo non può limitarsi a un approccio meramente conservativo, ma deve configurarsi come un’azione consapevole di rigenerazione urbana, capace di coniugare la tutela della memoria con la necessità di trasformazione e adeguamento alle esigenze dell’abitare contemporaneo. In questo quadro, l’intervento di demolizione e ricostruzione dei volumi esistenti rappresenta uno strumento progettuale legittimo ed efficace, purché guidato da una visione culturale chiara, responsabile e rispettosa del contesto. La demolizione e ricostruzione non vengono intese come una negazione della storia del luogo, ma come un’opportunità per reinterpretarla attraverso il linguaggio dell’architettura contemporanea, migliorando in modo significativo la qualità spaziale, funzionale ed energetica del costruito. I nuovi edifici sono così in grado di rispondere alle attuali esigenze abitative e sociali, garantendo sicurezza strutturale, sostenibilità ambientale e accessibilità, aspetti spesso difficilmente raggiungibili negli edifici storici degradati o incongrui. L’area di intervento era occupata da edifici che non rispondevano più né agli standard qualitativi né alle esigenze funzionali richieste. La scelta progettuale prevede la ricostruzione nel rispetto della sagoma, dell’impronta a terra e dell’articolazione volumetrica degli edifici preesistenti, preservando la scala urbana e il disegno del tessuto storico. 

Il nuovo complesso residenziale è composto da diversi corpi di fabbrica tra loro connessi, capaci di ricostruire una continuità urbana coerente e riconoscibile. Al piano interrato trovano posto 7 posti auto coperti-aperti, 6 garage, 7 cantine e locali tecnici, risolvendo in modo ordinato il tema della sosta e dei servizi senza interferire con la qualità degli spazi in elevazione. Il piano terra ospita due locali ad uso commerciale, concepiti come elementi attivi del fronte urbano, e due abitazioni con giardini annessi, che rafforzano il rapporto tra spazio privato e spazio aperto. Ai piani primo e secondo si sviluppano le restanti unità residenziali, per un totale di 7 appartamenti: 4 su un unico livello e 3 su due livelli, con scala di collegamento interna, offrendo una varietà tipologica capace di rispondere a differenti esigenze abitative. I collegamenti verticali condominiali sono affidati a una scala aperta e a un ascensore che collegano tutti i livelli, compreso quello interrato, garantendo accessibilità e chiarezza distributiva. I percorsi orizzontali sono caratterizzati da passerelle in cemento armato a vista, dotate di balaustre in ferro, che si affacciano sugli spazi condominiali e richiamano, in chiave contemporanea, il tema dei ballatoi e degli spazi di relazione tipici dell’edilizia storica locale. 

Fondamentale per l’intero impianto progettuale è il rispetto del Genius loci, inteso non come semplice riproposizione formale del passato, ma come comprensione profonda dei caratteri identitari del luogo: la scala urbana, i rapporti tra pieni e vuoti, l’uso della luce, le visuali, i materiali e le relazioni sociali che storicamente hanno definito questo ambito urbano. 

L’architettura contemporanea, se guidata da sensibilità e rigore progettuale, può dialogare con il contesto storico senza ricorrere a mimetismi, rafforzandone l’identità e rendendola leggibile anche per le generazioni future. In questa prospettiva, l’intervento si configura come un atto culturale oltre che tecnico, capace di restituire vitalità a un’area del centro storico, contrastare i processi di degrado e abbandono e promuovere una continuità dinamica tra passato, presente e futuro, nel rispetto della memoria dei luoghi e delle esigenze della città contemporanea.

In collaborazione con Arch. Massimo Busiello